Le prime forme di COMUNICAZIONE

 

Comunicare, esprimersi, tramandare la memoria, rivolgersi a Dio, insegnare: sono questi i motivi che stanno alla base di tutti i tentativi di comunicare attraverso un linguaggio.
E' interessante notare le forme attraverso le quali il bisogno di comunicare è stato espresso nel corso di centinaia di anni, da quando gli uomini primitivi cominciarono a lasciare i primi segni della loro presenza con rappresentazioni di scene della loro vita quotidiana nei luoghi che usavano come riparo per proteggersi dal freddo e dagli attacchi degli animali preistorici.
Il primo modo di comunicare graficamente fu la rappresentazione realistica: le pitture di cose appartenenti all'ambiente che circondava gli uomini primitivi; i soggetti principali erano gli animali che avevano un ruolo importante nella loro vita come vittime di sacrifici e nemici da combattere.

Nella figura a lato è rappresentato un bisonte in un bassorilievo risalente a 16000 anni fa, ritrovato in un rifugio a Angles-sur-l'Anglin in Francia. Gli studiosi non sono stati in grado di stabilire il motivo per cui venne realizzato questo graffito: se per ornamento oppure per la necessità di creare un figura propizia per la caccia.
Uno degli elementi che maggiormente colpiscono nello studio dell'arte paleolitica è la sistemazione delle figure sulle pareti delle caverne. Il numero delle specie animali rappresentate è limitato e costanti sono i loro rapporti topografici. Lo stesso tema può ripetersi parecchie volte nella medesima caverna e si ritrova identico da una caverna all'altra. E' evidente, perciò, che non si tratta di una rappresentazione casuale di animali da caccia, neppure di una "scrittura", e tanto meno di "quadri".

bisonte